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Pietra di Luna | Le Gemme di Juwelo dalla A alla Z

Pietra di Luna

“Mi piaceva pensare che le Pietre di Luna fossero costituite da minuscoli frammenti della Luna stessa che, dopo aver viaggiato a lungo nello spazio, avessero finalmente raggiunto la Terra.”

Louis Kornitzer, Geme Trader (1939)

Nome

La Pietra di Luna: il cristallo grezzo e la gemma lavorata

La Pietra di Luna: il cristallo grezzo e la gemma lavorata

Nota anche come Selenite e Adularia, la Pietra di Luna deve il proprio nome alla somiglianza con la luna. Il termine Selenite deriva dal greco “selene”, che significa luna e che nella mitologia greca è anche il nome della dea della luna. Adularia è il nome di una varietà di Pietra di Luna trovata nelle Alpi europee, da cui prende anche nome il fenomeno ottico caratteristico della Pietra di Luna chiamato adularescenza. Nella lingua hindi la Pietra di Luna è chiamata “chandrakant”, ossia “prediletto dalla luna” e deriva dal sanscrito “chandra” (luna) e “kanta” (prediletto).

Composizione chimica della Pietra di Luna

La Pietra di Luna è silicato di potassio appartenente al gruppo dei Feldspati, nome che deriva dal tedesco “feldspat” e che significa “pietra di campo” per la sua capacità di arricchire il suolo di sostanze fertilizzanti per la vegetazione. Il Feldspato è una famiglia di minerali particolarmente nota per le sue gemme che presentano bellissimi fenomeni ottici, come l’adularescenza, avventurescenza e l’iridescenza. I suoi due sottogruppi sono quello del plagioclasio e del potassio. Il primo, caratterizzato dal contenuto e dalla percentuale di calcio e di sodio, comprende la maggior parte delle gemme. Le gemme appartenenti al gruppo del potassio hanno in comune la composizione chimica, ma hanno una diversa struttura cristallina. È importante ricordare che molte gemme dei Feldspati sono simili, spesso addirittura confuse dai gemmologi per la somiglianza di composizione chimica. La Pietra di Luna, ad esempio, è strettamente collegata alla Labradorite e alla Pietra del Sole.

Una ricercata varietà della Pietra di Luna: la Pietra di Luna Arcobaleno.

Una ricercata varietà della Pietra di Luna: la Pietra di Luna Arcobaleno.

Estrazione della Pietra di Luna

La Pietra di Luna si estrae da pochi e isolati giacimenti in Brasile, in Birmania, nelle Alpi europee, in India, in Madagascar, nello Sri Lanka, in Tanzania e negli USA, il che la rende una gemma piuttosto rara. Lo Sri Lanka è celebre per essere il produttore principale di Pietre di Luna di qualità superiore, quasi trasparenti e con un forte lustro azzurro. La maggior parte della Pietra di Luna estratta nello Sri Lanka proviene dalla famose miniere di Meetiyagoda nel sud dell’isola, ma viene estratta anche a Dumbara, Tissamaharama e Imbulpe. Benchè Meetiyagoda sia stata in attività per oltre 50 anni, ormai sono rimasti pochissimi giacimenti attivi. Quindi, nonostante questa gemma appartenga al minerale più abbondante sulla Terra, in realtà è molto rara nella qualità gemmifera.

La Pietra di Luna estratta in Tanzania è una varietà relativamente nuova, reperibile nella regione di Arusha, località dove si estrae anche la Tanzanite.

La Pietra di Luna

La Pietra di Luna

Storia, tradizioni e credenze della Pietra di Luna

Molte sono le tradizioni e leggende che hanno come protagonista questa meravigliosa gemma, a partire dall’antica India, dove si credeva che la dea indiana a quattro braccia avesse una Pietra di Luna sulla fronte, come rappresentazione della luna stessa. Per superstizione e per i suoi particolari colori si supponeva che chi possedesse la Pietra di Luna potesse cogliere il benefico influsso divino. Anche in Occidente la Pietra di Luna è stata da sempre molto amata e ricercata: gli antichi credevano che fosse composta di piccoli elementi della luna stessa e che la sua luce interna fosse la luce di una divinità positiva, presente nella gemma. Nell’antica Roma si pensava che secondo le diverse fasi lunari la Pietra di Luna cambiasse il suo aspetto e che si potesse rinvenire l’immagine della divina Diana. Una leggenda medievale afferma che chi si fosse addormentato dopo aver visto la Pietra di Luna avrebbe goduto di facoltà divinatorie. Da sempre gemma femminile e “da dea”, non stupisce pensare come, nella mitologia, la divinazione era tradizionalmente ritenuta un’arte femminile, al punto che durante l’antichità si usava meditare con una Pietra di Luna sotto la lingua per vedere il futuro.

Accanto a queste tradizioni, la Pietra di Luna è stata anche associata all’emozione più potente e positiva, l’amore. Come simbolo del “terzo occhio” la Pietra di Luna dovrebbe equiparare lo Ying e lo Yang, proteggerebbe dall’epilessia e assicurerebbe un raccolto positivo. Per la cristalloterapia è una gemma che aiuterebbe gli uomini ad avvicinarsi alla loro parte femminile.

Caratteristiche della Pietra di Luna

La Pietra di Luna si presenta in una gran varietà di colori, tra cui il bruno, l’incolore, il verde, il grigio, il rosa, l’arcobaleno, il bianco e il giallo. Ha un lustro che va dall’argento al blu, varia da semi-traslucida a traslucida e dispiega spesso un’elevata lucentezza. Gli esemplari più ricercati di Pietra di Luna presentano un lustro azzurro intenso che scivola sulla superficie della gemma al variare dell’angolo di osservazione, un’elevata purezza e un fondo incolore. In linea generale, tanto più intenso è il lustro azzurro e più grande e trasparente la Pietra di Luna, tanto più alto è il suo valore. L’adularescenza è la vera magia della Pietra di Luna, nonchè la sua qualità principale e determinante per il suo valore complessivo.

Varietà della Pietra di Luna

La Pietra di Luna Arcobaleno

La Pietra di Luna Arcobaleno

La Pietra di Luna Arcobaleno è una varietà della Pietra di Luna con una composizione uguale al Feldspato di Labradorite che presenta una meravigliosa adularescenza di un azzurro vivido insieme a un’iridescenza che scompone la luce bianca nelle componenti dello spettro. Estratta principalmente nello Sri Lanka, la Pietra di Luna Arcobaleno ha di norma dei cristalli eccezionalmente chiari.

La Labradorite

La Labradorite

La Labradorite deve il suo nome dalla penisola del Labrador, in Canada, dove fu originariamente scoperta. È un Feldspato plagioclasio che viene estratto in Cina, India e Madagascar. Si trova in esemplari trasparenti (di norma rossi, arancioni, gialli o incolore) come anche in varietà che presentano un’impressionante iridescenza metallica colorata, chiamata appunto labradorescenza.

La Pietra del Sole

La Pietra del Sole

La Pietra del Sole è un Feldspato plagioclasio tipicamente giallo, rosa, arancio, rosso o incolore. Il suo più importante attributo è l’avventurescenza, ossia il bellissimo effetto di luce di sole scintillante prodotto da minuscole inclusioni metalliche. Estratta principalmente in India, Madagascar e USA, la Pietra del Sole era ricercata un tempo per il suo presunto potere di guidare chi la indossava nel viaggio della vita.

Cura della Pietra di Luna

La Pietra di Luna, così come la Pietra di Luna Arcobaleno, la Pietra del Sole e la Labradorite, può essere sottoposta a una pulizia a vapore, ma non agli ultrasuoni.

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